Spigolature da IJF26 #3
Non posso non dedicare un commento a quella che per me è la star di questa edizione del festival: Carole Cadwallader. La seguo già da tempo qui su Substack e mi ha fatto un grande piacere ritrovarla al festival. La apprezzo molto per il coraggio, l’ironia e lo spirito indomito. CC è la giornalista che ha scoperchiato il vaso di Cambridge Analytica e poco dopo quell’esperienza è stata lasciata a casa dai nuovi proprietari dell’Observer. CC è anche colei che ha coniato la fantastica, attualissima e acutissima espressione “broligarchy”, una bomba!
Si è presentata al festival con una delle classiche interviste dell’ora di pranzo (se si resiste alla fame sono spesso delle chicche molto godibili), nella quale ha anche raccontato l’aneddoto all’origine di “broligarchy” e poi ha moderato un bel panel sull’espansione della sfera di influenza delle big tech al di fuori dell’ambito prettamente tecnologico. Consiglio entrambi gli incontri, vi lascio i link.
https://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2026/exposing-the-broligarchy https://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2026/uncovering-big-techs-sphere-of-influence