Una bella notizia – Chi è nudo non teme l’acqua
I più attenti di voi ricorderanno un gran bel libro che vi ho segnalato un anno fa, The naked don’t fear the water, di Matthieu Aikins. Ebbene, ora anche chi non mastica l’inglese può leggerlo, perché la casa editrice Iperborea lo ha pubblicato a settembre, nella traduzione di Luca Fusari, con il titolo Chi è nudo non teme l’acqua.
Questa notizia mi rende molto felice perché da un lato è una conferma indiretta della bontà delle mie intuizioni di lettrice e dall’altra mi fa pensare che davvero uno spazio per questo tipo di libri nel panorama editoriale italiano si può trovare. In questo caso specifico lo spazio è una nuova collana della casa editrice che abbiamo imparato a conoscere per la sua grande attenzione agli autori del nord Europa. La nuova collana di saggistica narrativa, che apre ad autori di altre provenienze, si chiama I Corvi e conta al momento tre libri pubblicati e due in uscita. Il libro di Aikins è stato selezionato come secondo volume della collana e, se il buongiorno si vede dal mattino, ho la sensazione che la collana ci riserverà altre piacevoli sorprese.
Il nome della collana è ispirato al mito nordico di Odino e dei suoi due corvi messaggeri, che ogni mattina all’alba partivano in volo e viaggiavano per il mondo per raccogliere informazioni e notizie, che tornavano poi a riferire al loro padrone. I nomi dei corvi, Huginn e Muninn, derivano dall’antico norreno e significano “pensiero” e “memoria”. La presenza di questi corvi accanto a Odino ne simboleggia la saggezza, la conoscenza e la capacità di percepire ciò che accade nel mondo.